AVVISO PER L’INDIVIDUAZIONE DI UN ORGANISMO DI FORMAZIONE A CUI AFFIDARE LA REALIZZAZIONE DEI PIANI FORMATIVI AZIENDALI A FAVORE DEI LAVORATORI DELLE COOPERATIVE LAZIALI PUBBLICATO SUL BURL N. 21 DEL 13/03/2014

L’Avviso, pubblicato da Ass.For.SEO, nell’ambito della Sovvenzione Globale S.COOP finanziata dalla Regione Lazio – Assessorato alla Formazione, Università Scuola e Ricerca – POR FSE 2007-2013 – ob. 2 Competitività regionale e occupazione, per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese cooperative del Lazio, intende provvedere alla selezione di un Organismo di formazione a cui affidare la realizzazione dei piani formativi aziendali a favore dei lavoratori di cooperative laziali. I piani formativi saranno presentati dalle imprese cooperative laziali a valere su specifico avviso pubblico dell’ Organismo Intermedio, che provvederà alla valutazione ed all’assegnazione della realizzazione degli stessi all’Organismo di formazione selezionato tramite il presente avviso.

Possono candidarsi a valere sul presente avviso Enti accreditati nella Regione Lazio per la macro-tipologia Formazione Continua ai sensi della DGR 968/2007 e s.m.i in possesso di Codici Orfeo coerenti rispetto alle tematiche formative evidenziate all’interno dell’Avviso.

Le risorse disponibili per la realizzazione dei piani formativi aziendali presentati dalle imprese cooperative laziali a disposizione dell’Organismo di formazione selezionato, ammontano complessivamente ad Euro 200.000,00. Il costo massimo ammissibile per la realizzazione di ogni singolo piano formativo, comprensivo del cofinanziamento privato, è pari a Euro 100.000,00. Non saranno ammessi a valutazione progetti che presentino un costo preventivato inferiore ad Euro 19.200,00.

Le domande dovranno pervenire secondo le modalità previste dall’avviso presso la sede dell’O.I. in Via G. A. Badoero n. 51 – 00154 Roma, entro e non oltre le ore 12,00 del 17/04/2014.

Eventuali informazioni complementari e/o chiarimenti sul contenuto dell’Avviso e dei relativi allegati potranno essere richiesti esclusivamente a mezzo e-mail all’indirizzo infosgcooperative@assforseo.it entro e non oltre il termine di 20 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle proposte progettuali. Alle richieste di chiarimento verrà data risposta in forma anonima a mezzo pubblicazione di appositi “chiarimenti” sul sito www.sovvenzioneglobalescoop.it (nella sezione FAQ relativa all’avviso in oggetto) entro e non oltre 10 giorni prima della scadenza del termine di presentazione delle proposte progettuali.

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Avviso Organismo Formazione

Allegati A_B_C_D pdf / Allegati A_B_C_D doc

Allegato E_formulario pdf / Allegato E_formulario doc

FAQ

AVVISO PER LA REALIZZAZIONE DI PIANI FORMATIVI AZIENDALI A FAVORE DEI LAVORATORI DELLE COOPERATIVE LAZIALI PUBBLICATO SUL BURL N. 21 DEL 13/03/2014

L’Avviso, pubblicato da Ass.For.SEO, nell’ambito della Sovvenzione Globale S.COOP finanziata dalla Regione Lazio – Assessorato alla Formazione, Università Scuola e Ricerca – POR FSE 2007-2013 – ob. 2 Competitività regionale e occupazione, per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese cooperative del Lazio, intende provvedere alla selezione di Piani di formazione continua per la qualificazione e l’aggiornamento professionale delle risorse interne delle cooperative laziali in modo da accrescere sia la competitività delle imprese sia l’adattabilità dei lavoratori rispetto ai continui cambiamenti che caratterizzano il mercato del lavoro.

Possono presentare proposte progettuali a valere sul presente avviso, le imprese cooperative di piccole o medie dimensioni che hanno sede operativa/unità locale nell’ambito della Regione Lazio risultante da C.C.I.A.A. Destinatari dei piani formativi presentati a valere sul presente avviso sono le risorse interne delle cooperative laziali di piccole e medie dimensioni, in particolare: soci lavoratori/lavoratrici; lavoratori/lavoratrici, comprendenti dipendenti a qualsiasi titolo, inclusi apprendisti e collaboratori.

I piani formativi aziendali saranno realizzati da un Organismo di Formazione appositamente selezionato dall’Organismo Intermedio con apposita procedura di evidenza pubblica.

Le risorse disponibili per la realizzazione dei piani formativi aziendali presentati dalle imprese cooperative laziali a disposizione dell’Organismo di formazione selezionato con apposito avviso, ammontano complessivamente ad Euro 200.000,00 IVA inclusa. Il costo massimo ammissibile per la realizzazione di ogni singolo piano formativo, comprensivo del cofinanziamento privato, è pari a Euro 100.000,00. Nessun contributo finanziario diretto verrà erogato, in ragione del presente Avviso, ai soggetti partecipanti al medesimo.

Le domande  dovranno pervenire secondo le modalità previste dall’avviso presso la sede dell’O.I. in Via G. A. Badoero n. 51 – 00154 Roma, entro e non oltre le ore 12,00 del 17/04/2014.

Eventuali informazioni complementari e/o chiarimenti sul contenuto dell’Avviso e dei relativi allegati potranno essere richiesti esclusivamente a mezzo e-mail all’indirizzo formazionesgcoop@assforseo.it entro e non oltre il termine di 20 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle proposte progettuali. Alle richieste di chiarimento verrà data risposta in forma anonima a mezzo pubblicazione di appositi “chiarimenti” sul sito www.sovvenzioneglobalescoop.it (nella sezione FAQ relativa all’avviso in oggetto) entro e non oltre 10 giorni prima della scadenza del termine di presentazione delle proposte progettuali.

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Avviso Piani Aziendali

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FAQ

Bando per l’ammissione di n° 12 allievi al corso di formazione per disoccupati e inoccupati nell’ambito della Sovvenzione globale S.COOP – linea 4: Attività di formazione Az. 1a3 Formazione per disoccupati ed inoccupati

Il Bando, emanato da Ass.For.SEO, nell’ambito della Sovvenzione Globale S.COOP finanziata dalla Regione Lazio – Assessorato alla Formazione, Università Scuola e Ricerca – POR FSE 2007-2013 – ob. 2 Competitività regionale e occupazione, per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese cooperative del Lazio – LINEA 4: Attività di formazione Az.1a3, prevede l’ammissione di n° 12 allievi al corso di formazione per disoccupati ed inoccupati per “Tecnico esperto nella gestione aziendale- settore cooperativo”. La durata del corso è di 800 ore di cui 500 in aula e 300 di stage presso imprese cooperative della Regione Lazio.

La partecipazione al corso è gratuita

Per ulteriori informazioni e chiarimenti:

numero verde 800-777519 – tel. 06/51435086

infosgcooperative@assforseo.it – www.sovvenzioneglobalescoop.it

Le domande dovranno pervenire secondo le modalità previste dal bando presso la sede dell’O.I. in Via G.A. Badoero n. 51 – 00154 Roma, entro le ore 17,00 del 17/03/2014.

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Bando

modello domanda di partecipazione

TRE FOCUS GROUP CON LE IMPRESE COOPERATIVE PER L’IMPOSTAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA DELLA SOVVENZIONE GLOBALE S.COOP (LINEA 3)

 

dicembre 20, 2013

Una migliore lettura del mercato,  più estese capacità manageriali,  attività di marketing, ma soprattutto una più efficiente gestione delle attività amministrative e finanziarie tipiche del settore cooperativo: sono le necessità che le società cooperative che hanno partecipato hanno evidenziato durante i tre focus group che si sono tenuti il  20 dicembre 2013 nella sede di Ass.For.Seo.

Ai tre focus,  propedeutici all’elaborazione del Piano esecutivo degli interventi formativi, previsti dalla Linea di intervento 3  (Attività di impostazione dell’offerta formativa) della Sovvenzione Globale S.COOP, hanno inoltre preso parte gli esperti di settore Romano Benini e Andrea Dili e Marcello Ferraguzzi. I focus sono stati coordinati da Elisabetta Verrecchia (Ass.For.Seo).

Per Marco Ruopoli (I focus group) che ha recentemente costituito  Sophia, Soc.coop. di produzione lavoro per consulenze nel settore delle tecnologie informatiche, è importante sapere se: “esistono interlocutori che sostengono le imprese dei giovani e quale può essere, in generale, il  quadro di sostegno”. “ Mi servirebbe – ha spiegato – sviluppare una capacità maggiore di leggere il mercato”. Per quanto riguarda la costituzione della società cooperativa: “l’abbiamo scelta per l’effetto della corresponsabilità e, quindi, della condivisione  del rischio”. “Lavorando con i rifugiati politici – ha poi spiegato – c’è il tema della dignità.  La società cooperativa – ha concluso – è davvero la più rispondente alle nostre necessità e ai nostri obiettivi”.

E’ stata poi la volta di Stefano Migliori che ha costituito la  cooperativa sociale Migliori Soc.cooperativa: una struttura di assistenza infermieristica  residenziale per anziani. Migliori si occupa inoltre di gruppi di acquisto per le parafarmacie. “Dal punto di vista formativo – ha spiegato – ci occorrono strumenti operativi e  funzionali rispetto a quello che si vuole realizzare, spendibili nel curriculum.” E sulla  scelta di costituire una cooperativa:  “La cooperativa sociale era perfetta perché noi ci rivolgevamo ad una platea di persone con svantaggio”. “L’idea – ha aggiunto – è quella di creare lavoro, fare qualcosa che serva, non è prioritario aumentare il conto in banca”.

Per Luigi Buccini, che ha costituito con la figlia Chiara la  Spoc s.c.a.r.l. – consulenza settore tecnologie e dell’informatica, è necessario fare formazione per una migliore “Gestione della cooperativa, che ha caratteristiche completamente diverse dalle altre società”.  E’ infine intervenuto Giuseppe Domenico Palmieri della Binario Tronco soc c a r l che, dopo aver raccontato della sua idea imprenditoriale: “In Italia non esisteva, prima del nostro progetto, un stazione dove sopra la biglietteria fosse allestito un alloggio”,  ha messo in luce le difficoltà di una buona gestione amministrativa.

Durante il secondo Focus ha preso la parola  Ludovica De Angelis che sta costituendo, insieme ad altre sette donne:  “Altra formazione culturale “- una società cooperativa di produzione lavoro. “Abbiamo deciso di costituire una cooperativa – ha spiegato – perché ci caratterizziamo per il lavoro di squadra”. “Si tratta – ha aggiunto – della  forma giuridico- amministrativa più appropriata, per chi, come noi, tende a lavorare senza gerarchie”. Anche  per De Angelis: “la gestione economico-amministrativa e finanziaria della struttura, rappresenta il tallone d’achille”.

Stessi problemi denunciati da Simone Firmani della neo costituita cooperativa sociale “gli aquiloni”, che gestisce negozi  non specializzati di vari prodotti non alimentari. “Nel reparto amministrativo c’è la difficoltà di seguire le normative varie e i contratti di lavoro”, ha spiegato.

“Esigenze più gestionali che di mercato” sono quelle che deve ancora affrontare la neo  cooperativa di produzione lavoro Cycles of history coop, rappresentata da Michele De Gregorio. “Mentre- ha spiegato Nadia Magliozzi Mohamed – è il nodo del marketing quello che dobbiamo risolvere con  la nostra cooperativa in fase di costituzione CU & CULTURA COOP di cucina e prodotti bio”.

Il terzo focus è stato, infine, prevalentemente caratterizzato dalla partecipazione di cooperative già costituite e dunque con necessità diverse da quelle di nuovo avvio.  Per Federica Conti, della cooperativa “Gioco incontro”: “L’idea della cooperativa, per noi che ci occupiamo di bambini, è nata perché operiamo nel sociale”. E ha aggiunto: “Il limite dell’attività è un supporto di marketing strategico e di formazione specifica degli operatori”.

La cooperativa sociale “Piccoli apostoli della Divina Misericordia” rappresentata da Claudia de Santis: “ ha partecipato  a questa convenzione per rendere più accogliente la struttura”. “Riuscire a coordinare le risorse umane, gestirle e orientarle” è, invece, il nodo che la neo costituita cooperativa di trasporti Delta service, rappresentata da Alessandra Lombardo, deve ancora sciogliere.

All’incontro hanno infine partecipato: Caterina Monticone  della La.va. servizi produzione lavoro, pulizia generale di edifici, giardinaggio, piccoli traslochi e Rita Lucarini (Matula) rappresentante di un’associazione culturale nel settore enogastronomico e culturale che sta per costituirsi cooperativa: “Anche noi – ha spiegato – che lavoriamo in un’associazione  enogastronomica e turistica di Cerveteri  abbiamo visto la cooperativa come uno struttura leggera adatta ad una organizzazione del lavoro paritaria e orizzontale”.

Scorrimento graduatoria – Avviso Pubblico per l’erogazione di piccoli contributi/sussidi

Con Determinazione Dirigenziale n. G01841 dell’08/11/2013 la Regione Lazio ha autorizzato l’Organismo Intermedio a trasferire ulteriori 250.000,00 Euro sulle risorse disponibili per il finanziamento di progetti presentati a valere sull’Avviso Pubblico S.COOP per l’erogazione di piccoli contributi/sussidi a neo imprese cooperative. L’Organismo Intermedio ha pertanto proceduto con lo scorrimento della graduatoria delle istanze risultate idonee.

elenco istanze idonee con scorrimento

Avviso Pubblico per l’erogazione di voucher aziendali “de minimis” a imprese cooperative per interventi di sviluppo organizzativo e produttivo – S.COOP – Pubblicato sul BURL n. 103 del 17/12/2013

L’avviso, emanato da Ass.For.SEO, nell’ambito della Sovvenzione Globale S.COOP finanziata dalla Regione Lazio – Assessorato alla Formazione, Università Scuola e Ricerca – POR FSE 2007-2013 – ob. 2 Competitività regionale e occupazione, per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese cooperative del Lazio, prevede l’erogazione di voucher aziendali per progetti presentati da imprese cooperative per interventi di sviluppo organizzativo e produttivo. Per tali progetti potrà, secondo le modalità specificate nell’avviso, essere richiesto e concesso un voucher fino ad un massimo di  € 12.000,00, a copertura dell’80% delle spese ammissibili. Le risorse disponibili ammontano complessivamente ad € 730.000,00.

Le domande dovranno pervenire secondo le modalità previste dall’avviso presso la sede dell’O.I. in Via G.A. Badoero n. 51 – 00154 Roma, entro le ore 12,00 del 31/01/2014.

Eventuali informazioni complementari e/o chiarimenti sul contenuto dell’avviso e dei documenti allegati, potranno essere richiesti esclusivamente a mezzo e-mail all’indirizzo infosgcooperative@assforseo.it. Alle richieste di chiarimento verrà data risposta in forma anonima a mezzo pubblicazione nello spazio FAQ sul sito www.sovvenzioneglobalescoop.it.

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AVVISO PUBBLICO

All_A_CODICI ATECO

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All_C_DE MINIMIS pdf / All_C_DE MINIMIS doc

All_D_FORMULARIO pdf / All_D_FORMULARIO doc

 

SESTO FOCUS GROUP – RISULTATI DELLA RICERCA A CONFRONTO CON ESPERTI E STAKEHOLDERS

Le imprese cooperative resistono meglio alla crisi: negli ultimi due anni il loro fatturato è aumentato nel 33% dei casi. Tra queste, le cooperative di produzione lavoro, sembrano tenere meglio di quelle sociali sia  in termini occupazionali, (in aumento nel 37% dei casi) che  in termini di fatturato, (in aumento nel 43% dei casi).  Buone le prospettive per il futuro: il 30% delle imprese cooperative intervistate ritiene possibile un aumento del giro d’affari nell’arco del 2013. Il radicamento sul territorio emerge come una tipicità delle cooperative sociali. Le cooperative di produzione lavoro hanno, invece, una visione più tipicamente imprenditoriale. Questi i primi risultati emersi dalla linea 1 “Attività di ricerca” del progetto Scoop, presentati durante il VI focus group che si è tenuto il 26 settembre, nella sede di Assforseo, da Gabriele Levi e da Romano Benni alla presenza di esperti e stakeholders.

Sulle criticità dal punto di vista dei fabbisogni formativi si è incentrato il dibattito del VI focus: secondo quanto emerge dalla ricerca nel 44% dei casi la prima figura professionale di cui si sente la mancanza è quella con capacità progettuali e di fund raising. Per l’esperto in formazione, Angelo Salvi (Studio Aliante):” Esiste un’esigenza immediata di reperimento dei fondi che spinge naturalmente le imprese cooperative nella ricerca di quel tipo di professionalità”. Bisognerebbe, secondo Salvi, creare innanzitutto più reti sul territorio e “aiutare le cooperative a consolidare un più ampio networking”.

Il problema, secondo l’esperto dottore commercialista Andrea Dili (Studio BCCD) è, invece,  la mancanza di professionalità capaci di gestire un finanziamento. “Se ci fosse una cultura d’impresa – ha spiegato l’esperto-  si accorgerebbero che revisionando alcuni percorsi interni ne otterrebbero di più in termini di guadagni”. “Le cooperative sociali – ha aggiunto Dili – avrebbero bisogno di un migliore controllo di gestione”.

Per Marta Micheli (pres. Cooperativa EKOES) in molte cooperative non c’è vera comprensione dei propri bisogni formativi: “Il ritorno economico che ricercano è immediato. Si tratta, dunque, di  una scelta miope”. “Bisogna  – ha aggiunto – saper strutturare l’impresa e partire dalle competenze base per poi arrivare ad attivare capacità professionali più complesse”.

 All’incontro è, infine, intervenuta Alessandra Curti (EURES) che ha rilevato: “una forte necessità di riqualificazione del sistema cooperativo e di intervento sugli aspetti strutturali”.

 A conclusione di questo percorso di ricerca si avvierà un lavoro di analisi e definizione dei dati raccolti finalizzato ad una conoscenza specifica della situazione delle cooperative nel Lazio.

QUINTO FOCUS GROUP – “ANALISI POTENZIALITA’ DEL SISTEMA COOPERATIVO” : IL VALORE DELLA COOPERAZIONE E LE RISORSE ATTIVABILI

Si è tenuto mercoledì 24 luglio il quinto dei focus group previsti dall’attività di ricerca della Sovvenzione Globale S.COOP. L’incontro, finalizzato a raccogliere informazioni sulle potenzialità del sistema cooperativo nella Regione Lazio e sulle risorse attivabili e implementabili, aveva anche lo scopo di identificare gli elementi che costituiscono il “valore” dell’impresa sociale  sia in termini di capacità patrimoniale e finanziaria che di conoscenza e di know-how.

Il fattore umano, la propensione a  ricoprire più ruoli e più funzioni contemporaneamente, l’abbattimento dei costi del personale e la dimensione etica dell’impresa, sono stati gli elementi unanimemente riconosciuti come caratteristiche dell’impresa cooperativa che, in un sistema di flessibilità,  la rendono maggiormente capace di attrezzarsi contro la crisi.

Ma non è tutto: “Il valore dell’impresa sociale è anche dato dall’incontro con il territorio e dai benefici che il territorio stesso ne trae” – ha raccontato Mariella Zotti, della cooperativa “Nuove Risposte”. “Noi siamo imprese che lavorano sul territorio, recuperano strutture e ampliano la base occupazionale”. “Questo – ha rilevato – è già di per sé  un valore”. Quindi, per Zotti: “Tutto ciò che attiva reti di supporto va premiato con politiche a valle e anche di lunga durata”.

D’accordo Tea Ferrante  della Cooperativa Magazzino che,  occupandosi di formazione nell’area dello svantaggio sostiene i pazienti psichici  recuperando, all’interno della cooperativa, gli antichi mestieri. “ Si tratta di sostegno a persone svantaggiate, di recupero della  dignità della persona  e, non ultimo, di creazione di occupazione”. Tre valori in uno.  “Un’esperienza – ha aggiunto –  che potrebbe benissimo essere utilizzata anche per il reinserimento dei disoccupati over 50”.

Il punto sulle “risorse attivabili e implementabili” lo ha fatto Pina Rozzo dell’Associazione  Città Visibili che auspica “un acquisto socialmente responsabile delle PA”. “Il comune ha fatto una lista delle cooperative di tipo b alle quale devolvere  le scelte di acquisto per il 5%”- ha spiegato. “Rendere operativa questa legge e chiedere alla Regione di fare una scelta analoga potrebbe essere un modo per sostenere la cooperazione, il territorio e l’occupazione”.

All’incontro hanno poi preso parte Riccardo Giovannetti (AREA  scpa) e Marco Ciuti (fabbrica dell’attore), esponenti di  cooperative attive in ambito editoriale e culturale. “La struttura cooperativa – ha fatto presente Giovannetti, riferendo la sua esperienza –  ha resistito meglio, non solo con i soci, ma anche con i dipendenti non soci, per una ragione di carattere umano, come si diceva all’inizio”. E sulle risorse implementabili: “Alla regione chiederei:  una legge di sostegno all’editoria, come quella del Piemonte e della Basilicata”. “Una buona pratica – ha aggiunto – che potrebbe essere studiata e applicata anche da noi”. E inoltre: “sostegno al credito, magari attraverso il sistema del  credito cooperativo e insieme all’attivazione di forme indirette di decontribuzione”.

Per Ciuti: “ La forza e il valore della cooperativa è quello di cercare, in maniera solidale, di realizzare gli scopi e le finalità della cooperativa stessa”. Ma è anche vero, ha proseguito, che la cooperativa culturale: “senza contributi pubblici non vive”. “Tuttavia – ha concluso – la nostra politica attuale è quella cercare di non lavorare con la pubblica amministrazione”.

Marta Micheli, di  Ekoes, soc. Cooperativa, ha fatto il punto sulle altre risorse necessarie a  sostenere tutto il sistema cooperativo: “Il problema del credito è un problema fondamentale – ha spiegato –  così come l’abbattimento del costo del lavoro e la formazione e riqualificazione del personale che spesso si trova a dover ricoprire ruoli senza alcuna competenza”. E ancora: “E’ necessario sostenere la diversificazione e premiare l’impresa che crea lavoro”.

L’incontro, che chiude i cinque focus group preparatori alla ricerca, è stato moderato da Romano Benini, Celestino Manselli e Gabriele Levi.